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CODICE ETICO

21 COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

Oggetto e scopo

Il Codice Etico è il documento, mediante il quale, la Cooperativa 21 esprime i principi ed i valori che ispirano la propria attività al fine di prevenire eventuali comportamenti illeciti da parte non soltanto dei propri soci e dipendenti ma anche di chi intrattiene, a qualsiasi titolo, rapporti con la Cooperativa.

I Valori espressi nel Codice rappresentano inoltre un riferimento/incentivo per tutti i soci e dipendenti che orientano la propria attività verso il miglioramento della qualità.

Campo di applicazione

Come già indicato nel successivo paragrafo “ambito di applicazione” il presente Codice etico si applica a tutta l’attività aziendale e alle articolazioni organizzative e funzionali già individuate e definite nella Carta Organizzativa Aziendale (Organigramma).

Responsabilità

Al presente codice etico si attengono tutti i soggetti che interagiscono con la Cooperativa come meglio specificato nel corso della trattazione del presente documento (punto 8. Contenuto)

Documenti di riferimento

  • -  D.Lgs. n. 58 / 1998 (Testo Unico della Finanza)

  • -  D.Lgs. n. 231 / 2001

  • -  D.Lgs. n 196 /2003

  • -  Legge n. 409 / 2001

  • -  Legge n. 146 / 2006

  • -  Codice Civile

  • -  Codice Penale

  • -  Carta dei Servizi



Indicatori

Non sono previsti indicatori

Definizioni ed abbreviazioni

Vedi il paragrafo “definizioni” all’interno della “PARTE GENERALE”.

Validità

Il presente Codice Etico è valido fino alla revisione dello stesso.



INDICE

1- PARTE GENERALE

1.1 Premessa 1.2 Mission 1.3 Vision

1.3.1 Sensibilità
1.3.2 Affidabilità 1.3.3 Impegno sociale 1.3.4 Competenze 1.3.5 Sicurezza

1.4 Definizioni

2- AMBITO DI APPLICAZIONE

3- PRINCIPI E VALORI ETICI

3.1 Rispetto della normativa vigente 3.2 Onestà e correttezza
3.3 Trasparenza
3.4 Riservatezza

3.5 Imparzialità e pari opportunità
3.6 Tutela della persona
3.7 Sicurezza
3.8 Valorizzazione delle risorse umane 3.9 Responsabilizzazione dei ruoli 3.10 Conflitto di interessi

3.11 Documentazione
3.12 Contabilità e relativa documentazione
3.13 Tutela patrimonio aziendale
3.14 Formazione e sensibilizzazione sui contenuti del Codice Etico

4- DICHIARAZIONE D’ INTENTI





5- PRINCIPI INERENTI L’AMMINISTRAZIONE DELLA COOPERATIVA

5.1 Il sistema di contabilità e bilancio d’esercizio 5.2 Bilancio Sociale
5.3 La gestione aziendale nel suo complesso
5.4 Rapporti con le Pubbliche Amministrazioni

6- COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON I COMMITTENTI

6.1 Criteri di condotta 6.2 Carta dei servizi

7- COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON GLI UTENTI

8- COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON I TERZI

8.1 Selezioni e procedure negoziali 8.2 Rapporti con i fornitori
8.3 Contratti

9- COORDINAMENTO
10- ORGANISMO INTERNO DI VIGILANZA (OdV)



1 PARTE GENERALE

1.1 Premessa

La 21 Cooperativa Sociale Onlus (di seguito Cooperativa), esplicitando in modo chiaro e trasparente i principi che ispirano la propria attività, adotta il presente CODICE ETICO al fine di prevenire ed impedire comportamenti contrari alle prescrizioni normative e migliorare la qualità dei servizi svolti.

1.2 Mission

La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi ai sensi dell’art.1, I° comma punto a) della Legge 8 novembre 1991 n° 381”

In particolare, gli obiettivi della cooperativa sono:

  • -  tutelare il diritto degli utenti al riconoscimento della loro individualità e dei loro bisogni;

  • -  migliorare la vita delle comunità nelle quali si opera; essere un punto di aggregazione per il volontariato con l’obiettivo di creare o ampliare reti solidaristiche;

  • -  partecipare allo sviluppo del movimento cooperativo;

  • -  essere promotori di partnership efficaci e produttori di professionalità e progettualità per la riforma del welfare;

  • -  produrre utilità che si valorizzino sul mercato, garantendo trasparenza, efficienza ed impegno, nell’assumere i bisogni del cliente.

Lo scopo che i soci della cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata e con la prestazione della propria attività lavorativa, continuità di occupazione e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali”

In tal senso gli obiettivi della cooperativa sono:

  • -  promuovere il lavoro dei soci, migliorare la loro condizione professionale e lavorativa;

  • -  creare nuova occupazione;

  • -  favorire l’assunzione di responsabilità da parte dei soci e la loro partecipazione al governo dell’impresa, secondo i principi della mutualità;

  • -  valorizzare l’impresa sociale attraverso la sua capacità di investire ed innovare.

1.3 Vision

I punti cardine della Cooperativa sono:

1.3.1 Sensibilità

La capacità di comprendere i bisogni di una collettività in costante divenire, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, operando per offrire risposte adeguate e rispettose dell’individualità di ciascuna persona.

1.3.2 Affidabilità

La certezza di offrire, ad Istituzioni Pubbliche e a privati, servizi diversificati, integrati e conformi alle normative, certificati per la gestione e l’assicurazione della qualità, coerentemente con la propria missione d’impresa non profit.

1.3.3 Impegno Sociale

La scelta di offrire servizi alle fasce più deboli della popolazione, assicurando professionalità, innovazione e qualità delle prestazioni.
21 è un soggetto di Welfare Community che opera in una logica di integrazione con le Istituzioni.

1.3.4 Competenze

La volontà di mantenere, come obiettivo prioritario, la qualità nel contesto di un’organizzazione moderna, efficiente ed efficace.

1.3.5 Sicurezza

La prerogativa della Cooperativa è essere sempre attenti alle condizioni ambientali ed applicare fedelmente il Documento Valutazione Rischi e le relative procedure al fine di garantire ai nostri operatori il massimo della sicurezza.





1.4 Definizioni

Per una corretta ed integrale comprensione del contenuto del Codice Etico, si forniscono le seguenti definizioni:

  • -  Carta dei servizi: è lo strumento informativo predisposto dalla Cooperativa a favore dell’utenza per offrire informazioni complete ed esaustive sul funzionamento aziendale, i servizi e le prestazioni erogate.

  • -  Attività: tutte le attività, i processi, le procedure, i provvedimenti e gli atti posti in essere dai destinatari nell’ambito della mission della Cooperativa e nel perseguimento degli obiettivi che la Cooperativa si pone o è chiamata a realizzare a livello di sistema.

  • -  Destinatari: tutti i dipendenti, i soci ed i professionisti non dipendenti che sono impegnati nell’erogazione di servizi e prestazioni nell’interesse della Cooperativa.

  • -  Terzi: soggetti che, mediante rapporti contrattuali, erogano prestazioni a favore della Cooperativa (fornitori di beni, fornitori di servizi, consulenti ecc.).

  • -  Utenti: tutti i cittadini, italiani e stranieri, che accedono ai servizi.

  • -  Regolamenti aziendali: procedure scritte che definiscono particolari processi, individuando gli attori coinvolti, le fasi, le competenze ed i tempi di svolgimento.

  • -  Aree (Infanzia-Minori, Disabili, Anziani): strutture aziendali dotate di autonomia organizzativa individuate per la propria valenza strategica e la specifica articolazione organizzativa interna.

2 AMBITO DI APPLICAZIONE

Il presente Codice Etico si applica a tutta l’attività della Cooperativa e alle articolazioni organizzative e funzionali individuate e definite nell’Organigramma aziendale.
Tutti i destinatari sono tenuti ad ispirarsi ai principi del Codice.

La Cooperativa si impegna ad organizzare e verificare il complesso delle proprie attività, mediante un’attenta analisi dei rischi sui principali processi aziendali ritenuti critici al fine di impedire reati o illeciti perseguibili amministrativamente e/o penalmente, secondo gli specifici ambiti normativi.

3 PRINCIPI E VALORI ETICI

3.1 Rispetto della normativa vigente

La Cooperativa afferma, come valore indispensabile, il rispetto della legge e dei regolamenti vigenti, improntando tutta la sua attività al rispetto della legalità. Si astiene dall’intrattenere rapporti con soggetti che non assumano il medesimo impegno.

3.2 Onestà e correttezza

Tutti i Destinatari orientano il proprio comportamento e la propria attività al principio dell’onestà e della correttezza reciproca, in uno spirito di collaborazione e lealtà.





3.3 Trasparenza

La Cooperativa, nella sua organizzazione, pone in essere atti trasparenti e comprensibili nei confronti dei Terzi, agevolando l’esercizio dei diritti riconosciuti dalla legge.
I Destinatari improntano la propria condotta a principi di trasparenza e verità.

3.4 Riservatezza

In conformità alla normativa vigente e, in particolare al D.Lgs. 196/03, la Cooperativa si impegna a garantire la riservatezza nel trattamento dei dati, con speciale riguardo a quelli sensibili e, a prevenire utilizzi delle informazioni al di fuori dell’attività istituzionale.
A tal fine la Cooperativa è orientata ad adottare specifiche procedure da applicare in tutti gli ambiti della propria attività, con particolare attenzione all’aspetto dell’informatizzazione dei dati.

3.5 Imparzialità e pari opportunità

Nell’erogazione dei servizi la Cooperativa si impegna ad evitare ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alle condizioni fisiche, all’etnia, alla nazionalità, al credo religioso, alle opinioni e alla condizione sociale.
La Cooperativa persegue le condizioni atte a garantire l’applicazione di pari opportunità per tutti i destinatari.

3.6 Tutela della Persona

Gli operatori socio-assistenziali, sanitari, socio-educativi ed educativi, agiscono nel rispetto del proprio codice deontologico, nel caso esista, e comunque, nell’interesse primario dell’utente.
La Cooperativa si adoprerà a vigilare, prevenire ed impedire comportamenti che possano costituire anche il semplice presupposto per delitti contro la personalità individuale.

3.7 Sicurezza

La Cooperativa predispone ed attua procedure operative affinché le strutture in cui vanno ad operare i soci ed i dipendenti siano luoghi sicuri per loro stessi e per gli utenti, garantendo l’integrità fisica e morale della persona.
Promuove la cultura della sicurezza incoraggiando comportamenti responsabili e sviluppando consapevolezza e capacità di gestione dei rischi.

3.8 Valorizzazione delle Risorse Umane

La Cooperativa ribadendo che le Risorse Umane sono il suo vero capitale, riconosce nell’alta professionalità degli operatori il capitale più prezioso di cui dispone per assolvere la propria mission. Promuove condotte improntate al principio di valorizzazione della persona e percorsi
di sviluppo della professionalità individuale.

La Cooperativa instaura con tutti i collaboratori rapporti caratterizzati dalla fiducia reciproca e dal pieno e proficuo adempimento dei rispettivi obblighi contrattuali, nel pieno rispetto dei diritti e doveri dei lavoratori.

3.9 Responsabilizzazione dei ruoli

La Cooperativa individua la responsabilità dei ruoli dei destinatari e garantisce l’individuazione dei soggetti responsabili dei provvedimenti e degli atti.
In particolare tale attenzione è posta nella stesura degli atti che illustrano l’attività caratteristica della Cooperativa e in tutti i Regolamenti e le procedure aziendali, affinché non si creino ambiguità o vuoti di responsabilità.

3.10 Conflitto d’interessi

Si configura un conflitto di interesse quando un interesse secondario (per esempio: profitto economico) potrebbe influenzare o esporre alla possibilità di influenza, gli atti riguardanti l’interesse primario istituzionale.
La Cooperativa opera al fine di evitare situazioni nelle quali i destinatari siano in conflitto di interessi.

A titolo di esempio rappresentano conflitti d’interessi:

-utilizzo di informazioni connesse all’attività o alla propria posizione per fini o vantaggi personali o per finalità in contrasto con gli interessi della Cooperativa;

-comportamenti in contrasto con la normativa sull’incompatibilità o esclusività nel rapporto di lavoro.

Non essendo comunque possibile definire preventivamente tutti gli ambiti di potenziale conflitto, la Cooperativa adotterà le misure necessarie affinché per tutti i procedimenti ritenuti critici, i destinatari interessati dichiarino in via preventiva l’esistenza di situazioni di conflitto.

Su tale dichiarazione, la Cooperativa si riserva le proprie valutazioni d’opportunità.
Al fine di impedire situazioni di conflitto di interessi e garantire la massima trasparenza nello svolgimento dell’attività ispettiva, la Cooperativa provvede ad individuare specifici destinatari titolati ad intrattenere rapporti con gli Organi di controllo.

3.11 Completezza e veridicità della documentazione

Tutta la documentazione rispetta i principi di veridicità, chiarezza, precisione, completezza e immediata rintracciabilità. A tal fine gli operatori utilizzeranno gli strumenti informativi messi a disposizione dalla Cooperativa o i personali e seguiranno le procedure previste.
I destinatari che vengano a conoscenza di vizi e difetti nelle registrazioni o nella documentazione, prodotta o ricevuta, sono tenuti a darne immediata comunicazione al proprio Responsabile e alla Direzione.

Tutte le registrazioni contabili e la documentazione della Cooperativa rispettano i principi di chiarezza, precisione, legittimità e veridicità, al fine di presentare l’immagine reale della Cooperativa e facilitare le funzioni di controllo interno e delle autorità competenti.
I destinatari che vengano a conoscenza di vizi e difetti nelle registrazioni o nella documentazione, prodotta o ricevuta, sono tenuti a darne immediata comunicazione al responsabile amministrativo e alla Direzione.

3.12 Tutela patrimonio aziendale

Gli operatori della Cooperativa sono chiamati a rispettare e tutelare il patrimonio aziendale, utilizzando e custodendo con diligenza i beni loro affidati nell’ambito dell’attività istituzionale.

3.13 Tutela patrimonio ambientale

A garanzia della salute degli operatori e degli utenti, la Cooperativa riconosce come esigenza fondamentale la tutela dell’ambiente e del territorio.
A tale scopo l’attività della Cooperativa è improntata alla scelta della compatibilità e sostenibilità ambientale, in coerenza con la normativa vigente.

3.14 Formazione e sensibilizzazione sui contenuti del Codice Etico

Al fine di dare piena e continua attuazione ai contenuti del Codice Etico, la Cooperativa adotta opportune modalità di comunicazione verso terzi e predispone per tutti gli operatori e Collaboratori, programmi periodici di formazione e sensibilizzazione sul Codice e sulle problematiche etiche.

4 DICHIARAZIONE D’INTENTI

La Cooperativa si impegna ad operare in conformità a quanto previsto dal Codice Etico, adottando tutte le misure necessarie affinché lo stesso sia correttamente acquisito ed applicato dai destinatari e dai terzi, avvalendosi della funzione di controllo esercitata dalla Direzione della Cooperativa e dall’Organismo Interno di Vigilanza, istituito secondo le modalità previste dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D.Lgs. n.231/01.

Per assicurare la massima diffusione e conoscenza del Codice, la Cooperativa si impegna a predisporre apposite attività di comunicazione come, a titolo d’esempio:

  • -  mettere a disposizione il codice etico a tutti gli utenti che lo richiedono e pubblicarlo sul sito internet della Cooperativa in occasione del primo aggiornamento di quest’ultimo.

  • -  trasmettere copia del Codice Etico a tutti gli Enti Pubblici e Privati con i quali la Cooperativa intrattiene rapporti continuativi;

  • -  organizzare con tutti i destinatari incontri di informazione e formazione sul contenuto e la concreta applicazione del Codice Etico.

La cooperativa si impegna a verificare che tutti i destinatari conoscano, comprendano e attuino il contenuto del Codice Etico e provvede a fornire i chiarimenti necessari per una completa comprensione.

I destinatari devono attivarsi per approfondire eventuali aspetti non chiari e rispettare l’obbligo di segnalare le violazioni del Codice Etico, o particolari situazioni critiche, alla Direzione oppure direttamente all’Organismo Interno di Vigilanza, prestando la massima collaborazione.

La Cooperativa predispone le misure necessarie affinché il Codice Etico sia conosciuto ed applicato anche dai terzi e prevede, per quest’ultimi l’obbligo di adeguare la propria condotta a quanto previsto dal Codice prima di assumere impegni contrattuali.

L’Organismo Interno di Vigilanza procede a verifiche periodiche semestrali in merito alla realizzazione del Codice Etico e Comportamentale e rileva eventuali criticità.

La Cooperativa si impegna ad aggiornare il Codice qualora si rendesse necessario in seguito a cambiamenti nell’attività gestionale o nel proprio assetto organizzativo, o ad altri progetti programmati dalla stessa Cooperativa.

5 PRINCIPI INERENTI L’AMMINISTRAZIONE DELLA COOPERATIVA

5.1 Il sistema di contabilità e bilancio d’esercizio

Il sistema di contabilità della Cooperativa assicura che la registrazione di ogni operazione economica/finanziaria, effettuata su adeguati supporti documentali, sia conforme alla normativa vigente in materia contabile e ne garantisce la conservazione in archivi idonei.

Il bilancio d’esercizio deve essere redatto in modo veritiero, nel pieno rispetto della normativa applicabile.

I destinatari sono tenuti ad informare la Direzione o l’Organo Interno di Vigilanza di ogni alterazione, imprecisione ed omissione nelle registrazioni contabili e nella predisposizione del bilancio d’esercizio di cui vengano a conoscenza.

I Destinatari sono tenuti a rispettare le procedure adottate dalla Cooperativa in tema di controlli interni, agevolando l’accesso alla documentazione da parte degli organi di controllo e revisione contabile. Verso gli organi di controllo, sia interni che esterni i Destinatari devono assumere un atteggiamento disponibile e collaborativo.

5.2 La gestione della cooperativa nel suo complesso

La gestione aziendale nel suo complesso, oltre che al rispetto delle leggi, è improntata al criterio della trasparenza e correttezza nei confronti di tutti i portatori di interessi.

5.3 Rapporti con le Pubbliche Amministrazioni

Nei rapporti con gli Enti Pubblici, la Cooperativa, dopo aver individuato i destinatari autorizzati a rapportarsi con gli stessi, attraverso l’adozione di specifiche procedure, garantisce la veridicità e la correttezza delle informazioni trasmesse.

I destinatari autorizzati di cui sopra non devono assumere comportamenti che influenzino le decisioni dei Pubblici Ufficiali.

6 COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON GLI UTENTI

La Cooperativa ha il compito di garantire, tutelate e migliorare le condizioni psico-fisiche di ogni Utente e di assicurare i livelli più alti di qualità della vita.
I servizi erogati dalla Cooperativa sono orientati ai principi di equità, solidarietà, rispetto della dignità umana al fine di garantire l’eguaglianza e la centralità delle persone.

6.1 Criteri di Condotta

I destinatari non possono promettere e svolgere servizi che possano indurre disparità di trattamento nei confronti degli utenti. Sono altresì vietati regali o favori, promessi offerti o ricevuti, che eccedano le normali pratiche di cortesia.

6.2 Comunicazione all’utenza

La Cooperativa provvede a idonea formazione dei propri operatori al fine di ottimizzare la comunicazione con l’utenza.
Ogni comunicazione della Cooperativa verso l’esterno, attraverso qualsiasi canale, deve rispettare l’ordinamento giuridico e la disciplina di condotta professionale. Per garantire completezza e coerenza delle informazioni, i rapporti con l’esterno sono riservati alla Direzione o ai destinatari da essa indicati.

6.3 Carta dei servizi

La carta dei servizi è volta a soddisfare in modo organico, la necessità di conoscenza ed informazione dell’Utente, per un corretto e completo accesso ai servizi, delle Pubbliche Amministrazioni con le quali si opera, per far loro comprendere la correttezza del nostro agito ed il sistema di qualità da noi assunto.

7 COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON I DESTINATARI

Nei confronti degli utenti la condotta degli operatori della Cooperativa, è volta a garantire il rispetto della dignità umana.
Nei processi di gestione e sviluppo delle Risorse Umane, la Cooperativa impronta le proprie decisioni ai criteri di massima efficienza e conseguimento degli obiettivi, al fine di valorizzare l’impegno dei propri collaboratori.

L’impiego delle Risorse Umane, anche in fase di selezione, si basa sulla corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti nonché su valutazioni comparative di merito nel rispetto della legge e della normativa contrattuale.

Tutti i Destinatari sono tenuti a svolgere la propria attività rispettando gli obblighi assunti con il contratto di lavoro stipulato con la Cooperativa e le disposizioni del presente Codice Etico.
Il rispetto delle norme contenute nel Codice Etico diventano quindi obbligazioni contrattuali di tutti i Destinatari; la mancata osservanza di tali obbligazioni costituisce dunque illecito disciplinare.

I Destinatari della Cooperativa non possono ricevere denaro, doni ed utilità, il cui limitato valore non sia espressione di pura cortesia, da parte di Utenti e Terzi.

La Direzione e l’Organismo Interno di Vigilanza devono essere informati dai destinatari in caso di ricevimento di regali o di utilità in genere che non siano di modico valore, per disporne l’eventuale restituzione dopo averne valutato l’entità.
Agli Utenti ed ai Terzi coinvolti dovrà essere illustrata la politica della Cooperativa in proposito.



8.COMUNICAZIONI E RAPPORTI CON I TERZI

8.1 Selezioni e procedure negoziali

I Destinatari preposti alle procedure volte alla stipula di contratti di qualsiasi natura o al conferimento di incarichi professionali per conto della Cooperativa devono agire ricercando il massimo vantaggio per la stessa, rispettando i criteri posti a garanzia della scelta del contraente ed i principi di trasparenza ed imparzialità. In particolare, i Destinatari devono osservare la normativa di settore vigente e gli specifici indirizzi aziendali, soprattutto per quanto riguarda la scelta del contraente, la garanzia delle pari opportunità per ogni fornitore e l’impiego di criteri valutativi oggettivi, trasparenti e documentalmente riscontrabili.

Nella definizione delle clausole contrattuali, i Destinatari devono agire con correttezza e buona fede, senza approfittare di lacune informative o posizioni di debolezza della controparte, evitando situazioni di conflitto di interessi o che si configurino in reati o illeciti e, allo stesso tempo, devono perseguire l’esclusivo interesse della Cooperativa, assicurando prestazioni soddisfacenti in termini di qualità, tempi di consegna o di realizzazione.

8.2 Rapporti con i fornitori

La selezione dei fornitori è basata su una valutazione comparativa obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire servizi di livello adeguato, al fine di identificare il miglior contraente e l’offerta più vantaggiosa.
A tal proposito sono considerati particolarmente qualificanti, ai fini della scelta dei fornitori, i seguenti elementi:

  • -  strutturali (es: innovatività dei mezzi impiegati, anche di carattere finanziario);

  • -  organizzativi (es: congruità delle risorse umane);

  • -  funzionali (es: contratti stipulati per analoghe forniture, know-how specifico, progettualità nella gestione della fornitura o nella realizzazione dell’opera);

  • -  qualitativi (es: specifiche certificazioni di settore e di processo, pianificazione aziendale della sicurezza, predisposizione di una regolamentazione dei comportamenti etici).

I Destinatari di cui sopra, non possono accettare regali o utilità che eccedano le normali pratiche di cortesia per l’esecuzione di un atto del proprio ufficio o, al contrario ai doveri d’ufficio o comunque finalizzato al conseguimento di terzi, di posizioni di privilegio o di trattamento di favore.

In particolare, i destinatari non possono accettare:

  • -  le eccedenze di fornitura distratte dalla finalità strumentale sottostante all’acquisto;

  • -  il conferimento di bonus in denaro o in altra utilità in qualunque forma condizionati alla fornitura.

8.3 Contratti

I contratti stipulati dalla Cooperativa con qualsiasi controparte devono prevedere espressamente clausole risolutive nel caso in cui il comportamento del contraente si configuri come una violazione dei principi del Codice Etico ed il diritto della Cooperativa di chiedere ed ottenere il risarcimento dei danni per la lesione della sua immagine ed onorabilità.

Al momento dell’approvazione del Codice Etico, la Cooperativa dovrà contattare i Terzi al fine di emendare, per quanto possibile, i contratti in vigore, inserendo la clausola di risoluzione sopra citata.
L’eventuale rifiuto della controparte sarà considerato elemento negativo ai fini delle successive procedure di selezione.

9 COORDINAMENTO

Nell’ambito delle disposizioni della Cooperativa di natura programmatica, organizzativa e funzionale, l’attività aziendale persegue costantemente obiettivi di razionalizzazione e coordinamento interno nel rigoroso rispetto dei principi del Codice Etico.

I Destinatari perseguono le strategie e gli obiettivi aziendali concordati nell’atto di conferimento di incarico e disciplina del rapporto e conformano la propria attività ai principi espressi nel Codice Etic

10 ORGANISMO INTERNO DI VIGILANZA (OdV)

L’organismo Interno di Vigilanza ha il compito di vigilare sul funzionamento, osservanza ed aggiornamento del Codice Etico.

Tale Organismo è nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione ed il suo funzionamento è regolato dal modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Il C.d.A.